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L’insurrezione dell’umanità nascente

Il nuovo libro di M. Guzzi, 16° volume della Collana Crocevia, edita presso le Ed. Paoline

La collana editoriale Crocevia, ideata e diretta dal poeta e filosofo Marco Guzzi, nasce dalla consapevolezza che viviamo in una fase storica di enormi trasformazioni, addirittura di svolta antropologica, in cui però mancano chiavi interpretative adeguate per attraversare questo tempo in modo positivo, come tempo propizio per l’emersione di una nuova figura di umanità.
Il progetto editoriale contiene perciò un più ambizioso progetto culturale e si rivolge a quel pubblico, continuamente in crescita, che sta cercando risposte al proprio smarrimento interiore e che spesso non si sente rappresentato dalle proposte della cultura dominante.
La collana offre testi di vario genere: interviste, manuali, libri collettivi, e saggi, che comunque possano aiutare il lettore a riprendere con nuovo slancio il cammino personale e storico-collettivo, segnalando le straordinarie opportunità di crescita che questa epoca sta aprendo.

Ne L’insurrezione dell’umanità nascente, rielaborazione della raccolta di seminari tenuti da Guzzi presso il Centro Internazionale Eugenio Montale di Roma, l’autore mostra come da almeno due secoli diverse menti illuminate ci ripetano che in questo sfinimento siamo tutti chiamati a riconoscere e a incarnare i tratti di un volto nuovo e inedito dell’uomo, e perciò a insorgere contro la figura morente che tuttora domina dentro le catastrofi che continua a produrre.
Fare appello all’Insurrezione potrebbe sembrare eccessivo, ma per ricredersi basterebbe leggere l’ultima Enciclica di Papa Francesco. Il Papa sostiene, infatti, che ci troviamo a vivere la fase terminale di un degrado dell’ambiente naturale e di quello sociale, che non ha precedenti, per cui “sembra di riscontrare sintomi di un punto di rottura, a causa della grande velocità dei cambiamenti e del degrado, che si manifestano tanto in catastrofi naturali regionali quanto in crisi sociali” (n. 61).
Insieme all’inquinamento e alla distruzione ambientali, Francesco denuncia una devastazione che tocca l’uomo nella sua essenza. Quello che il Papa chiama “il paradigma tecnocratico dominante” (n. 112) vuole distruggere cioè non solo la natura, ma in primo luogo la cultura umana.
Ne consegue che ogni riformismo all’acqua di rose è destinato a fallire. La risposta di Papa Francesco a questa situazione è chiara: “Ciò che sta accadendo ci pone di fronte all’urgenza di procedere in una coraggiosa rivoluzione culturale” (n. 114). Non sono più possibili mezze misure: “L’umanità è entrata in una nuova era in cui la potenza della tecnologia ci pone di fronte ad un bivio” (n. 102).

Il libro di Guzzi fa emergere i presupposti poetici e spirituali di questa Insurrezione che è innanzitutto processo interiore: la rivoluzione da un Io centrato su se stesso a un Io che si scopre in relazione con la Fonte del proprio essere. Questo drammatico passaggio epocale viene documentato attraverso l’analisi delle opere di quei poeti che per primi avvertirono la fine della modernità e l’inizio di una nuova era: tra gli altri, Rimbaud, Hölderlin, Rilke, Campana, Trakl, Celan, Char, Luzi.
Scrive Guzzi nella prefazione: “Il tempo è compiuto: così inizia la predicazione di Cristo duemila anni fa. Già allora dunque l’Io-Mondo ego-centrato era finito, ma ora questa fine si sta manifestando con un’evidenza quotidiana davvero allarmante e ultimativa. […] È tempo di tornare a contestare radicalmente questo mondo, ma solo per creare le prime fioriture del nuovo”.

Invitando il lettore a questo dinamismo insurrezionale, Guzzi evidenzia anche come gli effetti non possano essere immediati, ma richiedano tempo e fatica, così come ricorda lo stesso Papa Francesco nell’Enciclica: “L’autentica umanità, che invita a una nuova sintesi, sembra abitare in mezzo alla civiltà tecnologica, quasi impercettibilmente, come la nebbia che filtra sotto una porta chiusa. Sarà una promessa permanente, nonostante tutto, che sboccia come un’ostinata resistenza di ciò che è autentico?” (n. 112).
Alla domanda del Papa il libro risponde affermativamente, con forza e con fiducia.

NOTE SULL’AUTORE Marco Guzzi (1955), è sposato e ha tre figli. Nel 1999 ha fondato i gruppi di liberazione interiore Darsi pace. Dal 1985 al 1998 ha condotto alcune delle principali trasmissioni di dialogo con il pubblico di Radio-Rai, quali Dentro la sera, 3131, Sognando il giorno. Tra il 1985 e il 2002 ha diretto i seminari poetici e filosofici del Centro Internazionale Eugenio Montale di Roma. Nel 2005 ha cominciato la sua attività di docente presso il Claretianum, Istituto di teologia della vita consacrata dell’Università Lateranense. Dal 2008 è professore invitato della facoltà di scienze dell’educazione dell’Università Pontificia Salesiana. Nel 2009 Benedetto XVI lo ha nominato membro della Pontificia Accademia di Belle Arti e Lettere dei Virtuosi al Pantheon.
Ha all’attivo più di venti libri e cenitnaia di pubblicazioni, sia in ambito poetico che teorico.

http://www.paoline.it/press/comunicati-stampa/562-l-insurrezione-dell-umanita-nascente-guzzi.html